MINO
BIGLIETTO DA VISITA
aspettando la pioggia e ricordando…
prince: purple rain
I never meant 2 cause u any sorrow
I never meant 2 cause u any pain
I only wanted 2 one time see u laughing
I only wanted 2 see u laughing in the purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
I only wanted 2 see u bathing in the purple rain
I never wanted 2 be your weekend lover
I only wanted 2 be some kind of friend
Baby I could never steal u from another
It’s such a shame our friendship had 2 end
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
I only wanted 2 see u underneath the purple rain
Honey I know, I know, I know times are changing
It’s time we all reach out 4 something new
That means u 2
U say u want a leader
But u can’t seem 2 make up your mind
I think u better close it
And let me guide u 2 the purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
If you know what I’m singing about up here
C’mon raise your hand
Purple rain Purple rain
I only want 2 see u, only want 2 see u
In the purple rain
P.S. mino è 75 volte grande
15MQ
il bello di vivere in 15mq è che per pulire, di fino, ci vuole mezza giornata. ricordo di quando vivevo in un mega loft di 280mq dismesso, con un cane ed un gatto. delirio. le condizione igienico sanitarie erano sempre al limite, per usare un eufemismo. le ho superate più volte… arreso. ci volevano due giorni almeno e nn di fino. la cosa drammatica è che appena avevi finito, nel migliore delle ipotesi, solitamente mentre pulivo, i miei due “coinquilini” giocando mi conciavano subito lo spazio. il dramma di avere un giardino. ricordo che il mio letto alcune volte sembrava una lettiera. raccapricciante, però ci volevamo bene e ciò rendeva invisibile il visibile. la loro compagnia…. tutta la vita! oggi il profumo di mastrolindo inebria i miei ricordi ed ho scoperto che ajax senza risciacquo rende i sanitari e le suppellettili lucenti e profumate. se nn ci fossero le mamme prodighe di consigli. eggià!!!!
p.s. pronto per la cna di venerdì……. beeeeeelllllllaaaaaaa!
IL DIVO

FRAME
grazie a M. che mi ha restituito il mio hardware esterno ho ripercorso gli ultimi due anni informatici della mia vita. curiosando qua e la mi sono imbattuto in un film che con amarezza, dramma ed ironia ripercorre la storia della nosta povera patria radiografando la vita del divo per eccellenza della politica italiana dal dopo guerra a quasi oggi: giulio andreotti. IL DIVO di paolo sorrentino è una cronistoria romanzata di puntuale cinismo e toni servillo rende il “diavolo” umano… tangibile, nostro, come il padre nazionale… nn cristiano. un’alba dorata tra fiori profumati rossi. il potere fine al potere , mai ostentato ed infallibile. come disse don masino al giudice giovanni falcone a riguardo dei rapporti tra politica e mafia: “Dottor Falcone, se le dicessi determinate cose, finiremmo tutti e due al manicomio, io in quello criminale, lei in quello civile”. la mia riflessione è ; dove sono finiti certi poteri o meglio, cosa sono diventati? allegra l’Italia ignorante si distrae al niente e radicati e sicuri, i porci, galoppano sulle nostre schiene. basta.
p.s. frase dal film:” si vive a lungo senza necessità”. grazie M.
STATISTICHE
AUTOGRAFO DI QUINO
le statistiche di oggi sono impressionanti. oltre al numero di contatti, incoraggiante, i paesi che mi contattano sono sorprendenti. si sono aggiunti:portogallo, argentina e mexico. leggere mexico ha spalancato una finestra nella pensione ricordi. anni fa quando iniziaI a fare cartoni animati da F. ero l’unico uomo con sette donne a lavorare nello studio. ragazze da tutto il mondo e tra queste c’era anche G., messicana. aveva uno stile splendido e curatissimo, forse troppo ed infatti F. la rimproverava perchè era troppo: ” disney… tu troppo disney… io no disney…”. povera un po’ le dispiaceva ma nello stesso tempo era cazzutissima e continuava per la sua strada senza farsi snaturare troppo. io e lei eravamo un po’ i sovversivi ed F. in quel periodo mi chiamava; il sindacalista. che ridere!!!!. tutto finisce e G. lasciò lo studio perchè nn si guadagnava molto e nn riusciva a mantenersi senza l’aiuto dei suoi dal mexico. la persi di vista e anni dopo mi giunse a casa un disegno di quino con il suo autografo. era G. che si era ricordata della mia passione per quino e avendolo incontrato a L.A. si fece fare l’autografo e me lo spedi. che tesoro. sicuro che è finita a lavorare in disney… era trooooppo disney.
p.s. lavorare con sole donne è ALLUCINANTE!





