OCCHI NUOVI
stamane alzandomi con un forte desiderio di camminare decido, vista la giornata uggiosa, che adoro, di andare al parco a fare una camminata per nn perdere il ritmo e tenermi in allenamento. senza 18kg sulle spalle è una “passeggiata”. arrivo al parco e nel chiaroscuro di un cielo ballerino e minaccioso capisco i primi frutti del viaggio che ho appena trascorso. i colori del parco sono diversi o almeno sono sempre stati così intensi e brillanti ma i miei occhi, forse, ciechi di troppo cemento e di troppa fretta nn ne avevano mai come in questo momento colto lo splendore. senza fretta percorrendo i viali e i prati tutto rigogliva ed io in esso; nuovo. la natura è essenziale per il nostro umore, la nostra crescita ed il nostro fabbisogno energetico. il cemento rinchiude la natura libera. il cemento sfiorisce la natura libera. il cemento nasconde la natura libera. ho pensato: ” senti a mè chituffafà!!!”. bagnato da un pianto celestiale, gonzo me ne sono tornato a casa… sobrio d’arte.
p.s. brilla o mia musa.

