MARIA-ROSA
doveva succedere. sono anni che addentrandomi in “certe” letture trovavo riferimenti ad un film “storico” ed ambiguo che suscitò polemiche ed interrogativi. finalmente in una delle mie biblioteche l’ho trovato e finalmente ho capito. tutto è diabolicamente più chiaro e te ne consiglio la visione anche se devi avere un minimo d’infarinatura simbolistica esoterica. ROSEMARY’S BABY di roman polanski del 1968. agradable, avvicente e purtroppo (per chi non vede e non crede) tremendamente realistico. mia farrow splendida. la domanda che mi ha arrovellato in questi anni è stata:” ma polanski pagò per tanta ambizione o le conseguenze drammatiche che sconvolsero la sua vita furono il prezzo consapevole e il normale conseguimento a scelte occulte?”. secondo me roman è dentro, fino in fondo nel profondo. se non fosse cosi un film del genere non te lo lascerebbero fare… hollywood non è un’opinione!!!!
;
FUTURO
brutta o bella notizia? è morto don gallo, persona squisitamente rivoluzionaria e pensatore semplice e diretto. giovane nella sua caparbietà ottuagenaria. bene per lui che vive la morte e si addentra nell’immobile oblio e male per noi che perdiamo un generatore di adrenalina. ho letto un suo libro che ti consiglio. NON UCCIDETE IL FUTURO DEI GIOVANI, ed. dalai editore. anche nella scrittura è lui; forte, deciso, chiaro e come sempre un’ironico “rompi coglioni”! espressione cristiana di umiltà e ragione… in lui ho riconosciuto il cristo redentore e per questo arginato ed emarginato dalla dottrina clericale ma non dal popolo di cui a sempre fatto parte con il pugno chiuso levato al cielo in senso d’appartenenza. l’ultimo comunista, un prete! povera sinistra. riposa impace amico mio.
DISCETTO POLITICO
è finita la rivoluzione politica! tutti muti e peggio a lamentarsi che le promesse sono state disattese. ignorante. doveva cambiare tutto e l’occasione… ha fatto l’uomo ladro (grasse risate), ANCORA. hai creduto che questa volta, diversamente dalle altre (risate a crepapelle), il voto, il tuo diritto per cui i nostri nonni hanno combattuto (risata a lutto) sarebbe stata la tua espressione, il tuo volere. hai creduto che decidendo ed esprimendo la tua volontà, i tuoi delegati politici avrebbero preso le redine del carrozzone italia guidandolo verso una via giusta, slegata dal passato e dall’olezzo di cui non ne potevi più. hai creduto nella suddivisione, nell’esistenza di diverse ideologie sociali, nelle diversità. ti hanno fatto infervorare con promesse di giustizia, di cambiamento, di rinnovo e adesso che palesemente tutto è il contrario di ciò che volevi e creduto come la mettiamo? le stesse facce di sempre a braccetto. tutti nemici diventati amici per il tuo bene. il tuo bene…ingenioso. ti trattano come un bambino ignorante che non vede e se vedi e fai domande ed addirittura ti schifi non perdono più tempo a distrarti… ora ti ignorano e la rivoluzione diventa un pensiero mischiato al disagio sociale in cui affondi. povero… provo tanta pietà per te. credi ancora di vivere in democrazia? credi ancora nella volontà popolare? pensi di poter decidere il timoniere che ti condurrà alla terra promessa? tutto è vano in questo sistema che l’ultima cosa che vuole è che tu decida. adesso mi credi quando ti ho ripetuto più volte di non farti trasportare dall’astrazione politica? è tutto deciso prima ancora che tu lo sappia ed una volta che diventi il protagonista, con il voto, non sei l’attore ma il burattino. in fila, in colonna entri nel mattatoio elettorale ed il grugnito, le urla, sono la libertà che credevi di avere e che non hai (sorriso affranto). prova a cercare i giornali di venti anni fa e guarda chi erano i protagonisti e quali erano i problemi da risolvere; uguali ad oggi, non è cambiato nulla tranne la tua età. sono vecchi e rappresentano un pensiero vecchio, millenario; pochi dominano molti. ci hai creduto ancora, sei recidivo e penso che alla fine chi veramente voglia che nulla cambi… SEI TU!. io se proprio devo scegliere una forma, una parola per ordinare la società scelgo: anarchia.
promemoria:
- Presidente del Consiglio dei Ministri
- Enrico Letta
- Vice Presidente del Consiglio dei Ministri
- Angelino Alfano
- Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio
- Filippo Patroni Griffi (segretario del Consiglio dei Ministri)
Giovanni Legnini (Editoria e Attuazione Programma)
Sesa Amici (Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo)
Sabrina De Camillis (Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività Governo)
Walter Ferrazza (Affari Regionali e Autonomie)
Micaela Biancofiore (Pubblica amministrazione e semplificazione)
Gianfranco Miccichè (Pubblica amministrazione e semplificazione)
Ministri senza portafoglio
- Affari europei
- Ministro: Enzo Moavero Milanesi
- Affari regionali e autonomie
- Ministro: Graziano Delrio
- Coesione territoriale
- Ministro: Carlo Trigilia
- Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo
- Ministro: Dario Franceschini
- Riforme costituzionali
- Ministro: Gaetano Quagliariello
- Integrazione
- Ministro: Cécile Kyenge
- Pari opportunità, sport e politiche giovanili
- Ministro: Josefa Idem
- Pubblica amministrazione e semplificazione
- Ministro: Giampiero D’Alia
Ministri con portafoglio
- Affari Esteri
- Ministro: Emma Bonino
Viceministri: Lapo Pistelli, Bruno Archi, Marta Dassù
Sottosegretario: Mario Giro - Ministro dell’interno
- Ministro: Angelino Alfano
Viceministro: Filippo Bubbico
Sottosegretari: Domenico Manzione, Giampiero Bocci - Giustizia
- Ministro: Annamaria Cancellieri
Sottosegretari: Giuseppe Berretta, Cosimo Ferri - Difesa
- Ministro: Mario Mauro
Sottosegretari: Roberta Pinotti, Gioacchino Alfano - Economia e Finanze
- Ministro: Fabrizio Saccomanni
Viceministri: Stefano Fassina, Luigi Casero
Sottosegretari: Pierpaolo Baretta, Alberto Giorgetti - Sviluppo Economico
- Ministro: Flavio Zanonato
Viceministri: Carlo Calenda, Antonio Catricalà
Sottosegretari: Simona Vicari, Claudio De Vincenti - Infrastrutture e trasporti
- Ministro: Maurizio Lupi
Viceministro: Vincenzo De Luca
Sottosegretari: Erasmo D’Angelis, Rocco Girlanda - Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
- Ministro: Nunzia De Girolamo
Sottosegretari: Maurizio Martina, Giuseppe Castiglione - Ambiente, tutela del territorio e del mare
- Ministro: Andrea Orlando
Sottosegretario: Marco Flavio Cirillo - Lavoro e Politiche sociali
- Ministro: Enrico Giovannini
Viceministro: Cecilia Guerra
Sottosegretari: Jole Santelli, Carlo Dell’Aringa - Istruzione, Università e ricerca
- Ministro: Maria Chiara Carrozza
Sottosegretari: Gabriele Toccafondi, Marco Rossi Doria, Gianluca Galletti - Beni e attività culturali
- Ministro: Massimo Bray
Sottosegretari: Simonetta Giordani, Ilaria Borletti Buitoni - Salute
- Ministro: Beatrice Lorenzin
Sottosegretario: Paolo Fadda
IL TEMPO
sono stato assente. turbine lavorativo, rapporti umani definibili: psicopatici. non mi sorprendo. dove tutto è effimero si perde la realtà semplice dei contatti spontanei. i sorrisi e le strette di mano con baci convenevoli annessi diventano astrazioni. non sono quello che sembrano e addosso non lasciano nessun profumo. non c’è bagliore nell’anima e la mente si restringe a comparsa. ho vissuto questo stato d’animo, lo so, ed aspetto che scorri il tempo e si concluda il segmento vitale. tutto passa. riflettevo: vivo in una società che ha avuto la necessita di orientare la propria esistenza inventandosi: IL TEMPO. sole-luna non bastavano, il normale collegamento vibrazionale con la terra, la natura è stato stroncato da una suddivisione empirica ed astratta. racchiuso nell’infinito debbo scandirmi, suddividermi, moltiplicarmi e tutto intorno a me, tutte le umane cose, gravitano imprigionate. che follia! gli animali non portano l’orologio. società dei consumi dove l’amore è a… tempo.
36PALABRA
piglio, idea, materiale, espíritu, spreco, semplice, bellezza, personas, poco, denaro, odore, femmina, sguardo, pioggia, notte, stanchezza, amplesso, lavoro, confusione, viajar, oceano, leggerezza, condivisione, alcol, lettura, carità, dio, mamá, pagliaccio, ridicolo, farsa, política, furore, accidia, gaudio, speranza.

